• Slide Title

    Write your caption here

    Button
  • Slide Title

    Write your caption here

    Button
  • Slide Title

    Write your caption here

    Button
  • Slide Title

    Write your caption here

    Button
  • Slide Title

    Write your caption here

    Button
  • Slide Title

    Write your caption here

    Button

La Nostra Storia

Poggiolini nasce da una piccola bottega artigiana con la passione per la cucina italiana e tanta voglia di portare sulla tavola degli aretini pasta fresca di qualità.
link


Scopri i sapori della cucina tradizionale Aretina!

  • Autore: diego poggiolini
  • 09 nov, 2017
mucche di razza Chianina al pascolo

La cucina Aretina è caratterizzata dal contributo proveniente dalle quattro valli della provincia di Arezzo: il Valdarno e i suoi polli, la Val di Chiana con l’allevamento della razza Chianina, la Valtiberina con i Bringoli di Anghiari e i marroni di Caprese e infine il Casentino, con il suo tartufo nero, le patate rosse e il suo prosciutto DOP.

Andiamo a scoprire in dettaglio quali sono i piatti caratteristici di questa cucina, dando un’occhiata ad antipasti, primi piatti, secondi e finendo con i dolci.

Gli antipasti

Il principale antipasto è rappresentato dal prosciutto del Casentino, uno degli affettati più buoni, a marchio DOP. Saporito, si accompagna bene con pane sciocco (non salato), anche se non è semplice da trovare sulle tavole dei ristoranti perché non è prodotto in grandi quantità.

Primi piatti

Tra l’ampia scelta di primi piatti Aretini, ne abbiamo selezionato quattro veramente tipici di tale territorio:

  • Bringoli di Anghiari: molto simili ai Pici Senesi, sono degli spaghetti tirati a mano che negli anni si sono trasformati da piatto povero a soluzione prelibata, grazie ai condimenti di pomodoro o sughi di funghi o lepre;
  • Gnocchi del Casentino: primo piatto tipico italiano, che in queste zone viene preparato con impasto di ricotta e spinaci. Vengono preparati sia in brodo che conditi con salsa di pomodoro o burro e salvia;
  • Tortelli di patate rosse di Cetica: sono fatti con le patate rosse tipiche del Casentino, e vengono conditi con funghi porcini raccolti nei boschi locali;
  • Zuppa di Tarlati: ha come ingrediente principale la gallina o il pollo, che viene cotto fino a diventare una crema vellutata servita calda con fettine di pane arrostite o imburrate.

Secondi piatti

Per quanto attiene i secondi piatti della cucina Aretina, abbiamo estrapolato tre piatti principali:

  • Abbucciato aretino: pecorino dai sapori forti, che si abbina con miele e vin santo. E’ preparato esclusivamente nella valle del Casentino, motivo per cui la sua produzione è limitata;
  • Grifi all’Aretina: piatto povero arricchito, di vecchia tradizione, con i Grifi che vengono preparati utilizzando alcune parti del muso del vitello, cotte in umido con aromi, spezie odori e pomodoro;
  • Tagliata di Chianina: è la razza bovina più pregiata e antica d’Italia, dalle caratteristiche e sapore unico proveniente dagli allevamenti della Val di Chiana.

Dolci

Per quanto attiene il dolce, la cucina Aretina offre il Gattò Aretino, un tronchetto bagnato con l’alchermes, che viene poi farcito con crema al cioccolato.
Autore: diego poggiolini 09 nov, 2017
Il tartufo è una delle prelibatezze di nicchia della cucina italiana, il tubero pregiato per eccellenza, che si adatta in modo ottimale alla realizzazione di vari piatti della cucina italiana: basta infatti utilizzarne una minima quantità per arricchire e dare un sapore unico ai piatti, garantendo agli stessi un profumo penetrante e inconfondibile, unitamente a una delicatezza particolare, che solo i tartufi sanno donare.
Autore: diego poggiolini 09 nov, 2017

La pasta rappresenta un simbolo della gastronomia italiana e della dieta mediterranea nel mondo, ma tale alimento ha delle caratteristiche che sicuramente non tutti conoscono.

Proprio per questo oggi andiamo a vedere 7 punti che sicuramente non tutti conoscono sul mondo della pasta.
Autore: diego poggiolini 09 nov, 2017

Al fine di tutelare i veri produttori di pasta italiani, il Governo ha richiesto a gran voce a Bruxelles di rendere obbligatoria l’introduzione di un’etichetta sulle confezioni di pasta distribuite in Italia che vada a indicare la provenienza della semola e del grano duro utilizzato.

Il Decreto Interministeriale nasce dall’intesa tra il MISE e MIPAF, al fine di valorizzare la produzione di grano italiano di qualità e garantire ai consumatori la massima trasparenza sulla sua provenienza.
Autore: diego poggiolini 09 nov, 2017

La cucina Aretina è caratterizzata dal contributo proveniente dalle quattro valli della provincia di Arezzo: il Valdarno e i suoi polli, la Val di Chiana con l’allevamento della razza Chianina, la Valtiberina con i Bringoli di Anghiari e i marroni di Caprese e infine il Casentino, con il suo tartufo nero, le patate rosse e il suo prosciutto DOP.

Andiamo a scoprire in dettaglio quali sono i piatti caratteristici di questa cucina, dando un’occhiata ad antipasti, primi piatti, secondi e finendo con i dolci.
Autore: diego poggiolini 04 lug, 2017
L’Italia, oltre che essere un paese ricco di varietà di vitigni e uva, da cui si ricavano vini apprezzati ed esportati in tutto il mondo, è anche una realtà in cui si allevano razze animali da cui si ricava una carne di qualità superiore. Una delle regioni italiane a forte vocazione per l’allevamento è la Toscana, che grazie ad un territorio ricco di specie vegetali e pascoli spontanei permette alle specie bovine, suine e ovine un’alimentazione completa e sana, che è alla base per ottenere una carne di prima scelta.
Autore: diego poggiolini 04 lug, 2017

Profondamente influenzata dai prodotti di mare e della terra, la Toscana rappresenta una delle innumerevoli eccellenze italiane nel campo della cucina, con specialità a base di carne e pesce che uniscono a tavola diversi sapori e culture all’insegna del piacere e del buon gusto.

Tra le tante ricette tipiche della tradizione gastronomica toscana, cercheremo in breve di descrivere alcuni primi piatti tipici della regione, la cui base comune per tutti è l’utilizzo della pasta fresca fatta in casa, da sempre sinonimo di qualità, freschezza e bontà, e disponibile in diversi formati e tipologie, con ripieni sfiziosi e ricchi di gusto.
Autore: diego poggiolini 07 giu, 2017

Gnocchi assortiti con verdure e cereali freschi, tagliatelle, ravioli e tortelli: questi sono solo alcuni esempi degli innumerevoli tipi di pasta fresca che ogni giorno possiamo comprare e mettere in tavola, con infinite varianti e gustosi condimenti.

Ma come viene prodotta la pasta fresca in Italia? E come facciamo ad accertarci che questa sia fresca, genuina, e soprattutto conservata secondo le norme previste per legge?
Share by: