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La Nostra Storia

Poggiolini nasce da una piccola bottega artigiana con la passione per la cucina italiana e tanta voglia di portare sulla tavola degli aretini pasta fresca di qualità.
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Ingredienti naturali Made in Italy: le carni tipiche toscane

  • Autore: diego poggiolini
  • 04 lug, 2017
taglio di carne bovina
L’Italia, oltre che essere un paese ricco di varietà di vitigni e uva, da cui si ricavano vini apprezzati ed esportati in tutto il mondo, è anche una realtà in cui si allevano razze animali da cui si ricava una carne di qualità superiore. Una delle regioni italiane a forte vocazione per l’allevamento è la Toscana, che grazie ad un territorio ricco di specie vegetali e pascoli spontanei permette alle specie bovine, suine e ovine un’alimentazione completa e sana, che è alla base per ottenere una carne di prima scelta.

La carne di Chianina: una prelibatezza apprezzata in Italia e all'estero

La Regina delle carni fresche toscane è certamente quella derivata dalla razza Chianina, famosa per essere la carne bovina da cui si ricava il taglio per la Bistecca alla Fiorentina, una specialità apprezzata in tutta Italia e all’estero.

Altre razze bovine

Tuttavia esistono altre tipologie di razze bovina, come ad esempio la Maremmana, la Calvanina e la Garfagnina, che vengono allevate allo stato brado, e da cui si ricavano tagli di carne prelibati per cucinare ricette tipiche come il Peposo, ossia una parte del muscolo del manzo cotto in speciali recipienti di terracotta.

Altro prodotto tipico toscano preparato sulla base di ingredienti freschi e di prima qualità è il Lampredotto, vale a dire uno dei quattro stomaci del bovino, che viene stufato con vari odori e pomodoro, per poi essere tagliato a fette e servito all’interno di un panino intinto nel sugo stesso.

Carni suine per salumi tipici

Per quanto riguarda invece le carni fresche toscane di origine suina, da queste ultime si ricavano insaccati prelibati, come ad esempio la Finocchiona, un salume composto di carne macinata assieme ai semi di finocchio e messa a macerare nel vino.

Altri salumi tipici toscani si ricavano dal famoso maiale di cinta sennese, che si contraddistingue per quella fascia di peluria nera a livello dello stomaco, e da cui si ricavano salami, prosciutti e capocolli di qualità superiore.

Selvaggina per sapori più intensi

Oltre ala carne di maiale, anche quella del cinghiale costituisce un fiore all’occhiello della cucina toscana, come testimoniano ad esempio le pappardelle al ragù di cinghiale, le quali prevedono una cottura lenta e l’impiego di ingredienti freschi di qualità superiore, come per l’appunto la carne di cinghiale macerata negli odori.
Autore: diego poggiolini 09 nov, 2017
Il tartufo è una delle prelibatezze di nicchia della cucina italiana, il tubero pregiato per eccellenza, che si adatta in modo ottimale alla realizzazione di vari piatti della cucina italiana: basta infatti utilizzarne una minima quantità per arricchire e dare un sapore unico ai piatti, garantendo agli stessi un profumo penetrante e inconfondibile, unitamente a una delicatezza particolare, che solo i tartufi sanno donare.
Autore: diego poggiolini 09 nov, 2017

La pasta rappresenta un simbolo della gastronomia italiana e della dieta mediterranea nel mondo, ma tale alimento ha delle caratteristiche che sicuramente non tutti conoscono.

Proprio per questo oggi andiamo a vedere 7 punti che sicuramente non tutti conoscono sul mondo della pasta.
Autore: diego poggiolini 09 nov, 2017

Al fine di tutelare i veri produttori di pasta italiani, il Governo ha richiesto a gran voce a Bruxelles di rendere obbligatoria l’introduzione di un’etichetta sulle confezioni di pasta distribuite in Italia che vada a indicare la provenienza della semola e del grano duro utilizzato.

Il Decreto Interministeriale nasce dall’intesa tra il MISE e MIPAF, al fine di valorizzare la produzione di grano italiano di qualità e garantire ai consumatori la massima trasparenza sulla sua provenienza.
Autore: diego poggiolini 09 nov, 2017

La cucina Aretina è caratterizzata dal contributo proveniente dalle quattro valli della provincia di Arezzo: il Valdarno e i suoi polli, la Val di Chiana con l’allevamento della razza Chianina, la Valtiberina con i Bringoli di Anghiari e i marroni di Caprese e infine il Casentino, con il suo tartufo nero, le patate rosse e il suo prosciutto DOP.

Andiamo a scoprire in dettaglio quali sono i piatti caratteristici di questa cucina, dando un’occhiata ad antipasti, primi piatti, secondi e finendo con i dolci.
Autore: diego poggiolini 04 lug, 2017
L’Italia, oltre che essere un paese ricco di varietà di vitigni e uva, da cui si ricavano vini apprezzati ed esportati in tutto il mondo, è anche una realtà in cui si allevano razze animali da cui si ricava una carne di qualità superiore. Una delle regioni italiane a forte vocazione per l’allevamento è la Toscana, che grazie ad un territorio ricco di specie vegetali e pascoli spontanei permette alle specie bovine, suine e ovine un’alimentazione completa e sana, che è alla base per ottenere una carne di prima scelta.
Autore: diego poggiolini 04 lug, 2017

Profondamente influenzata dai prodotti di mare e della terra, la Toscana rappresenta una delle innumerevoli eccellenze italiane nel campo della cucina, con specialità a base di carne e pesce che uniscono a tavola diversi sapori e culture all’insegna del piacere e del buon gusto.

Tra le tante ricette tipiche della tradizione gastronomica toscana, cercheremo in breve di descrivere alcuni primi piatti tipici della regione, la cui base comune per tutti è l’utilizzo della pasta fresca fatta in casa, da sempre sinonimo di qualità, freschezza e bontà, e disponibile in diversi formati e tipologie, con ripieni sfiziosi e ricchi di gusto.
Autore: diego poggiolini 07 giu, 2017

Gnocchi assortiti con verdure e cereali freschi, tagliatelle, ravioli e tortelli: questi sono solo alcuni esempi degli innumerevoli tipi di pasta fresca che ogni giorno possiamo comprare e mettere in tavola, con infinite varianti e gustosi condimenti.

Ma come viene prodotta la pasta fresca in Italia? E come facciamo ad accertarci che questa sia fresca, genuina, e soprattutto conservata secondo le norme previste per legge?
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